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COMUNE DI PEDASO Provincia di Ascoli Piceno |
REGOLAMENTO COMUNALE PER L’ESECUZIONE DI LAVORI E L’ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DA ESEGUIRSI IN ECONOMIA.
CAPO I
SCOPO DEL REGOLAMENTO
ART.1
GENERALITA'
ART.2
MODALITA' DI ESECUZIONE
1.I lavori, le opere, le forniture di beni e servizi in economia possono essere eseguiti:
a)-in amministrazione diretta;
b)-mediante cottimo fiduciario;
c)-con sistema misto, in parte in amministrazione diretta e parte con cottimo fiduciario.
ART.3
ESECUZIONE IN AMMINISTRAZIONE DIRETTA
1.Possono essere eseguiti in amministrazione diretta i lavori ed i servizi con proprio personale o con personale direttamente assunto o con servizi, materiali, mezzi, beni, e quant'altro occorre, direttamente acquistati. Inoltre sono eseguite in amministrazione diretta, le provviste a pronta consegna, richiedendo, qualora possibile, preventivi con offerte ad almeno tre ditte.
ART.4
ESECUZIONE MEDIANTE COTTIMO FIDUCIARIO
1.Sono eseguiti mediante il sistema del cottimo fiduciario i lavori e le forniture di beni e servizi per i quali occorra, ovvero sia opportuno l'affidamento a persone o imprese di notoria capacita' ed idoneità. L'esecuzione e' effettuata con l'osservanza delle disposizioni di cui agli articoli seguenti.
ART.5
LIMITI DI SPESA
1.Il limite di spesa per i lavori da eseguirsi in economia, come elencati nel successivo art.11, viene stabilito nella misura massima di L.50.000 EURO per lavori in amministrazione diretta e L. 200.000 EURO per lavori mediante cottimo fiduciario.
2.Il limite di spesa per ogni fornitura di beni o servizi da eseguirsi in economia, elencati nel successivo art.6, viene stabilito nella misura massima di L. 50.000 EURO .
3.E' fatto espresso divieto di suddividere artificiosamente qualsiasi lavoro o qualsiasi fornitura di beni e servizi considerati unitari in più lavori o forniture.
CAPO II
FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA
ART.6
SPECIFICAZIONE DI FORNITURA DI BENI E SERVIZI
DA EFFETTUARSI IN ECONOMIA
1.Le forniture di beni e servizi che, a norma del presente Regolamento, possono farsi in economia, sono le seguenti:
01)- acquisto di libri, riviste, giornali e pubblicazioni di vario genere ed abbonamento a periodici anche su supporto informatico ecc.;
02)- copie eliografiche e controlucidi di disegni in genere, nonché per ragioni di urgenza stampa di materiale vario;
03)- spese di rappresentanza per festività civili e religiose;
04)- acquisto di mobili d'ufficio, acquisto di stampati e materiale di cancelleria, di prodotti igienici e di pulizia, provviste per gli uffici e i servizi;
05)- nolo e acquisto di macchine da stampa, da riproduzione grafica, da scrivere, da calcolo, di apparecchi fotoriproduttori, apparecchi telefonici e fax, personal computers, monitor e stampanti, e comunque di tutte quelle macchine e apparecchiature necessarie al funzionamento degli uffici e dei servizi;
06)- materiale di consumo per il funzionamento delle macchine di cui al precedente punto 05) e per il funzionamento di tutte le altre apparecchiature, comprese quelle elettroniche installate presso i vari uffici e spese per le loro manutenzioni;
07)- riparazione e manutenzione mezzi, automezzi e macchine operatrici anche con acquisto di pezzi di ricambio ed accessori;
08)- spese per l'espletamento di concorsi;
09)- partecipazione a convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre ed altre manifestazioni culturali e di aggiornamento nell'interesse del Comune;
10)- divulgazione di bandi di gara, concorso, aste ecc. a mezzo stampa o altri mezzi di informazione;
11)- acquisto, manutenzione, riparazione e adattamento di mezzi di trasporto, macchine operatrici ecc.;
12)- forniture di oli, carburanti e pneumatici per automezzi e macchine operatrici comunali;
13)- provviste di materiale da cantiere, strutture, tavolame, strumenti ed apparecchi di misurazione;
14)- servizi relativi alla pulizia degli immobili di proprietà comunale ed alla loro manutenzione;
15)- servizi relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria di parchi, giardini e spazi pubblici;
16)- forniture di combustibili, di carburanti, di lubrificanti e altro materiale di consumo, ivi compresi i generi alimentari per le mense scolastiche;
17)spese per la pulizia, disinquinamento e disinfestazione delle infrastrutture e dei mezzi;
18)- spese per l'illuminazione e climatizzazione dei locali, per la fornitura di acqua, gas ed energia elettrica ecc.;
19)- spese per onoranze funebri;
20)- forniture di oggetti di vestiario per il personale del Comune;
21)- servizi relativi alle mense scolastiche, ai trasporti scolastici ed all’assistenza scolastica;
22)- servizi relativi all’assistenza ed accompagnamento di portatori di handicap;
23)- servizi relativi all’assistenza agli anziani;
24)- tutte le forniture e servizi che, seppure non espressamente indicate nei punti precedenti, rientrino nelle finalità del presente Regolamento;
ART.7
CONDIZIONI PER PROCEDERE A FORNITURE
DI BENI O SERVIZI IN ECONOMIA
1.Ogni provvista o fornitura di beni o servizi da eseguirsi sia in amministrazione diretta che in cottimo fiduciario, deve essere sempre preventivamente autorizzata, con le modalità di seguito indicate:
a)- Se l’importo della fornitura di beni o servizi è inferiore o pari a 5.000 EURO, il responsabile del servizio competente potrà procedere all’affidamento previa determinazione o emissione di apposito buono di ordinazione di cui al successivo art.8 senza procedere ad alcun esperimento di gara;
b)- Se l’importo della fornitura di beni o servizi è superiore a 5.000 EURO e fino ad un massimo di 50.000 EURO, il Responsabile del Servizio interessato procederà all’affidamento, previa procedura negoziata da esperirsi, ai sensi dell'art.14, della L.R. 05.11.1992, n.49, modificata e integrata dalla L.R. 28.03.1995, n.25, con almeno tre ditte, salvo che con determinazione motivata ne venga dimostrata l'impossibilità.
Nel caso in cui la Giunta comunale non abbia adottato il piano economico di gestione, o apposita deliberazione di assegnazione dei capitoli di bilancio ai responsabili dei servizi, o parimenti qualora l’affidamento della fornitura di beni e servizi non risulti da alcun atto di indirizzo dell’organo competente, prima di procedervi dovrà essere adottata apposita deliberazione di Giunta Comunale, contenente le motivazioni sulla necessità delle provviste o forniture di beni e servizi e l’assegnazione della somma necessaria al responsabile del servizio competente qualora sia possibile stabilire il preventivo di spesa. Successivamente il responsabile del servizio provvederà con propria determinazione agli adempimenti conseguenti: indizione della gara, modalità di svolgimento della stessa, prenotazione della spesa occorrente, approvazione dello schema della lettera di invito.
3. Nei casi d’urgenza, la richiesta di preventivi e/o offerte potranno essere inoltrate anche mediante fax.
4.L'aggiudicazione avverrà, di norma, applicando il criterio del prezzo più basso, ma potrà essere applicato anche il criterio dell'offerta più vantaggiosa in relazione ad una pluralità di elementi variabili, quali il prezzo, i tempi di consegna, la qualità, il rapporto qualità-prezzo ecc.; in tali casi il criterio adottato dovrà essere preventivamente fissato nell’atto di indizione della procedura negoziata. In ogni caso, le richieste di preventivo o di offerte debbono specificare le condizioni di esecuzione delle forniture, i tempi di consegna, le penali previste in caso di ritardo, le modalità di pagamento, il luogo ove si svolgeranno i lavori e le forniture, l'impegno di spesa ecc., secondo quanto previsto in materia dalla vigente normativa.
5.Tutti i limiti d'importo previsti dal presente articolo sono da intendersi al netto dell'IVA e potranno essere adeguati in relazione alle variazioni del costo della vita o altresì per intervenute nuove disposizioni legislative.
ART.8
DETERMINE O BUONI ORDINATIVI DI FORNITURA
1.Tutte le forniture di beni e servizi in economia, il cui importo non sia superiore a quello indicato alla lett.a) del precedente art.7, saranno effettuate previa determina di affidamento del responsabile del servizio o attraverso l'uso di buoni ordinativi, sottoscritti dal medesimo responsabile del servizio competente, nominato dal Sindaco ai sensi di legge, con indicate le quantità e i prezzi convenuti.
ART.9
LIQUIDAZIONE FORNITURE DI BENI E SERVIZI
1.La liquidazione delle forniture potrà avvenire solo dietro presentazione di regolare fattura comprensiva dell'IVA, che dovrà essere emessa nei modi e termini di legge.
2.Le suddette fatture, dovranno riportare in allegato copia del relativo buono ordinazione di cui al precedente art.8 e/o indicare il numero dell'atto di ordinazione o affidamento.
ART.10
VERIFICA REGOLARITA' FORNITURE DI BENI E SERVIZI
1.Ai fini della liquidazione di cui al precedente art.9, il Responsabile del Servizio competente, dovrà procedere alla verifica e riscontro della regolarità della prestazione o fornitura di beni e servizi e sulla rispondenza della stessa ai requisiti quantitativi e qualitativi, ai termini ed alle condizioni pattuite.
2.La liquidazione sarà effettuata con determinazione del Responsabile del Servizio con le modalità stabilite dall’art. 184 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 e dal vigente Regolamento Comunale di Contabilità.
CAPO III
LAVORI IN ECONOMIA
ART.11
SPECIFICAZIONI DEI LAVORI IN ECONOMIA
1.I lavori che, di norma, verranno eseguiti in economia, con le norme stabilite dal presente Regolamento, sono i seguenti:
a)- Per le strade comunali e vicinali:
01)- Le riparazioni urgenti per frane, scoscendimenti, corrosioni e rovine di manufatti, ecc., per ristabilire il transito o per evitare danni maggiori;
02)- La manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade stesse, comprendente: lo spargimento di ghiaia, i rappezzi, la bitumatura e asfaltatura anche per ampliamenti della sede stradale, pavimentazioni di ogni genere, lo spurgo delle cunette e delle condotte di scolo delle acque, sistemazione delle banchine, risagomatura laterali di scarpate, inserimento di elementi per la regimentazione delle acque;
03)- Lo sgombero della neve;
04)- La decespugliazione delle scarpate laterali;
05)- Opere di spurgo e di drenaggio delle acque;
06)- Manutenzione ordinaria, straordinaria e sistemazione di manufatti e opere d'arte esistenti (muri di sostegno e contenimento, gabbionate, tombini stradali ecc.), con inserimento di modeste opere d'arte per garantirne la sicurezza e percorribilità nonché a tutela della pubblica incolumità;
b)- Per gli immobili di proprietà comunale:
01)- Manutenzione ordinaria e straordinaria di fabbricati di proprietà comunale, con i relativi impianti e manufatti, a qualunque uso essi siano destinati;
02)- Gestione e manutenzione degli impianti tecnologici (impianto riscaldamento, idrico, elettrico ecc.);
c)- Per gli impianti di pubblica illuminazione esterna:
01)- Manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione esterna, consistenti nella sistemazione e manutenzione di tutti i componenti gli impianti, quali: quadri di comando, linee di alimentazione, pali, armature stradali, lampade, fotocellule ecc.;
02)- Adeguamento degli impianti esistenti alle norme vigenti, mediante sostituzione dei componenti;
03)- Lavori di miglioramento e potenziamento degli impianti esistenti;
d)- Per gli impianti di fognatura e depurazione:
01)- Manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di fognatura per la raccolta delle acque bianche e nere, consistenti nella sistemazione e manutenzione di tutti i componenti le linee, quali:
tubazioni, pozzetti di derivazione e ispezione, fosse settiche ecc.;
02)- Lavori di miglioramento e potenziamento degli impianti esistenti;
03)- Manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di depurazione nonché di tutti i componenti strutturali, meccanici, elettrici ecc. del processo di depurazione;
04)- Disotturazione e spurgo di fognature, fosse settiche e depuratori;
e)- Per gli impianti ed i servizi adibiti ad uso pubblico (cimiteri, giardini, impianti sportivi ecc.)
01)- Manutenzione ordinaria e straordinaria inerenti gli impianti e servizi ad uso pubblico e loro attrezzature, quali: giardini pubblici, bagni pubblici, fontane pubbliche (manufatti), parchi, viali, passeggi e piazze pubbliche, ecc.;
02)- Manutenzione ordinaria e straordinaria Civici Cimiteri, loro attrezzature, impianti e pertinenze (parcheggi) e quanto eventualmente necessario ai servizi cimiteriali (inumazioni, esumazioni, ecc.);
03)- Manutenzione ordinaria e straordinaria impianti sportivi, loro attrezzature, impianti e pertinenze (parcheggi);
f)- Per lavori vari:
01)- Lavori di ogni specie, quando non possano essere assolutamente differiti nel tempo e nei casi di necessita' ed urgenza, al fine di evitare pericoli per la salute e/o l'igiene pubblica e quando il Sindaco intervenga con i poteri di cui al comma 2 dell'art.38 della legge n.142/90 e successive modifiche e integrazioni;
02)- Lavori e provviste da eseguirsi d'ufficio a carico e a rischio degli appaltatori, nel caso di risoluzione del contratto o per assicurare l'esecuzione nel tempo previsto; lavori di completamento o di riparazione in dipendenza di deficienze o di danni constatati in sede di collaudo, nei limiti delle corrispondenti detrazioni effettuate a carico dell'appaltatore;
03)- Lavori e provviste da eseguirsi con le somme a disposizione dell'Amministrazione appaltante nei lavori dati in appalto;
04)- Ogni lavoro da eseguirsi d'urgenza, quando non vi sia il tempo e il modo di procedere all'appalto, ovvero si siano infruttuosamente esperiti incanti e/o trattative private;
05)- Tutti quei lavori, infine, per i quali l'Amministrazione comunale, vagliate le circostanze particolari, riterrà opportuno di deliberare l'esecuzione in economia, sempreché la relativa deliberazione abbia conseguito l’efficacia ed esecutività;
06)- Lavori da eseguirsi d'ufficio a carico dei contravventori alle prescrizioni delle leggi;
07)- In tutti gli altri casi previsti dalla vigente normativa in materia di esecuzione di lavori in economia;
ART.12
CONDIZIONI PER PROCEDERE A LAVORI IN ECONOMIA
1.Ogni lavoro, opera da eseguirsi sia in amministrazione diretta che in cottimo fiduciario, deve essere sempre preventivamente autorizzato e, in particolare, per l'esecuzione in cottimo fiduciario, previo espletamento delle formalità previste dalla vigente normativa in materia, si potrà procedere all'affidamento a ditte di fiducia dell'Amministrazione, nei limiti di cui all'art.5, comma 1 e più precisamente:
a)- sino a 20.000 EURO, senza procedere ad alcun esperimento di gara, ma mediante affidamento a ditta di fiducia, da parte del responsabile del servizio interessato, nominato dal Sindaco ai sensi di legge, previa determinazione del medesimo responsabile o emissione di apposito buono di ordinazione di cui al successivo art.23;
b)-oltre il limite di cui al precedente punto a) e sino al limite di 200.000 EURO, mediante affidamento da parte del Responsabile del servizio interessato, previa procedura negoziata da esperirsi, ai sensi dell'art.24 della legge 11.02.1994, n.109, e successive modificazioni ed integrazioni ed art.144 comma 2 del DPR 554/99, con almeno cinque ditte, salvo che con provvedimento motivato ne venga dimostrata l'impossibilità.
2.Prima dell'affidamento dei lavori, mediante cottimo fiduciario, di cui alla lett.b) del precedente comma 1, dovrà essere approvato dalla Giunta Comunale il preventivo di spesa o progetto dei lavori come previsto dal successivo art. 19, comma 1, ed effettuata la prenotazione dell'impegno di spesa. Successivamente il Responsabile del Servizio, con propria determina, indirà la gara d’appalto.
4.Le richieste di preventivi e/o offerte dovranno essere effettuate a mezzo di apposita lettera d'invito da approvare contestualmente all’indizione della gara; nei casi di estrema urgenza, la richiesta di preventivi e/o offerte potranno essere fatte anche mediante fax.
5.Nel caso previsto dal comma 1, lettera a), il responsabile del servizio competente, deve indicare, nel caso di contrattazione con una sola ditta, le motivazioni e la congruità dell'offerta e la convenienza e, nel caso di più ditte, i nominativi delle ditte contattate e le motivazioni per cui l'offerta prescelta risulta la più conveniente, anche per motivi diversi dal prezzo.
6.L'aggiudicazione avverrà, di norma, applicando il criterio del prezzo più basso, ma potrà essere applicato anche il criterio dell'offerta più vantaggiosa in relazione ad una pluralità di elementi variabili, quali il prezzo, i tempi di realizzazione, la qualità, il rapporto qualità-prezzo ecc.; in tali casi il criterio adottato dovrà essere preventivamente fissato nella determinazione di indizione della procedura negoziata . In ogni caso, le richieste di preventivo o di offerte debbono specificare le condizioni di esecuzione dei lavori e delle forniture, i tempi di esecuzione, le penali previste in caso di ritardo, le modalità di pagamento, il luogo ove si svolgeranno i lavori e le forniture, l'impegno di spesa ecc., secondo quanto previsto in materia dalla vigente normativa.
7.Tutti i limiti d'importo previsti dal presente articolo sono da intendersi al netto dell'IVA e potranno essere adeguati in relazione alle variazioni del costo della vita o altresì per intervenute nuove disposizioni legislative.
ART.13
AFFIDAMENTO LAVORI IN ECONOMIA MEDIANTE
COTTIMI FIDUCIARI
1.Quando i lavori, debbono effettuarsi a mezzo di cottimi fiduciari, come previsto dal precedente art.12, comma 1, lett.a) e b), l'affidamento dovrà essere effettuato da parte del Responsabile del Servizio interessato e dovrà essere formalizzato nel modo seguente:
- per i cottimi di cui all’art 12, comma 1, lettera a) con emissione di lettera-contratto accettata dalla ditta appaltatrice o altro atto ritenuto idoneo;
- per i cottimi di cui all’art. 12, comma 1, lettera b) con apposito contratto di cottimo fiduciario, il cui schema dovrà essere approvato contestualmente all’affidamento, e successivamente sottoscritto dall'impresa e dal Responsabile del Servizio interessato.
Dalla lettera-contratto e/o dallo schema di cottimo dovrà comunque risultare:
a)- l'elenco dei lavori, delle somministrazioni e delle opere;
b)- i prezzi unitari per i lavori e per le somministrazioni a misura e l'importo di quelli a corpo;
c)- le condizioni di esecuzione;
d)- il termine entro il quale i lavori, le opere o le somministrazioni devono essere ultimate;
e)- le modalità e i tempi di pagamento;
f)- le garanzie per il rispetto delle condizioni contrattuali;
g)- le penalità in caso di ritardo e le facoltà che si riserva l'Amministrazione comunale di provvedere d'ufficio a rischio del cottimista, oppure di rescindere, mediante semplice denuncia, il contratto di cottimo qualora il cottimista si renda inadempiente agli obblighi assunti, nel modo indicato dall'art.27 del R.D. 25.05.1895, n.350;
2.Nel caso in cui si stipuli contratto di cottimo fiduciario, redatto in bollo competente, che sarà assoggettato a registrazione in caso d'uso ai sensi dell'art.5 del D.P.R. 26.04.1986, n.131, si farà inoltre risultare l'obbligo del cottimista di uniformarsi a sua cura e spese, e sotto la sua responsabilità, alle disposizioni legislative o regolamentari vigenti per l'assicurazione, assistenza e previdenza degli operai ed in genere a tutte le norme giuridiche che vincolano il datore di lavoro nei confronti dei prestatori d'opera. Nel caso di stipula di contratto di cottimo verrà richiesta alla ditta aggiudicataria la costituzione di una garanzia fidejussoria pari al 10% dell’importo dei lavori.
ART.14
INDENNITA' DI OCCUPAZIONE E DI ESPROPRIAZIONE
1.Nel caso che per l'esecuzione dei lavori in economia, si renda necessario il ricorso ad espropriazioni e/o all'occupazione d'urgenza di beni immobili, prima di effettuarle, verrà eseguito sul terreno il tracciamento dei lavori, si compilerà lo stato particellare dei terreni espropriandi od occupandi e quindi si procederà a concordare con i proprietari le relative indennità.
2.Il concordato per le espropriazioni o per le temporanee occupazioni dei terreni occorrenti, sia per la esecuzione dei lavori come per il servizio dei cantieri, sarà fatto risultare da apposito verbale, da redigersi in duplice esemplare tra l'Amministrazione comunale e i proprietari espropriandi.
3.Qualora non sia possibile raggiungere un accordo bonario, si applicheranno le norme vigenti in materia di espropriazioni per pubblica utilità.
ART.15
AUTORIZZAZIONE PER MAGGIORI SPESE
1.Qualora durante l'esecuzione dei lavori, provviste ed opere in economia, la somma per essi prevista e deliberata risultasse insufficiente, l'organo competente, delibererà, in base a perizia suppletiva, la maggiore spesa occorrente, indicando i mezzi necessari per farvi fronte.
2.In nessun caso, pero', la spesa complessiva potrà superare quella debitamente autorizzata nei limiti di 200.000 EURO.
3.In nessuno caso, potrà mai eseguirsi alcun cambiamento nel tracciato, forma, o qualità di lavori e materiali previsti nel progetto o nella perizia approvati, se tale cambiamento non e' preventivamente approvato con apposita deliberazione da parte dell'organo competente.
ART.16
CONTABILIZZAZIONE DEI LAVORI IN ECONOMIA
1.I lavori in economia saranno contabilizzati:
a)- Se eseguiti con il sistema dei cottimi fiduciari, nel libretto delle misure e registro di contabilità prescritti per i lavori eseguiti in appalto, a cura del direttore dei lavori;
b)- Se eseguiti con il sistema detto in amministrazione, dovranno
risultare da apposite liste settimanali per operai, noli, materiali e
mezzi d'opera impiegati, redatte a cura del direttore dei lavori.
ART.17
PROGETTAZIONE, DIREZIONE ED INIZIO DEI LAVORI, IN ECONOMIA
1.Tutti i lavori, provviste e opere da eseguirsi in economia, sono progettati, nel rispetto di quanto previsto dal successivo art.19, e diretti prioritariamente dall'Ufficio Tecnico comunale.
2.Alla progettazione, direzione e contabilità dei lavori, provviste ed opere che si eseguono in economia, qualora per qualsiasi causa non sia possibile preporvi l'Ufficio Tecnico comunale, l'amministrazione Comunale potrà ricorrere ad incaricare un tecnico di propria fiducia, nominato di volta in volta, alla cui sovrintendenza e controllo sarà sempre tenuto l'Ufficio Tecnico Comunale.
3.Per quanto non espressamente indicato nel presente articolo, per la disciplina degli incarichi, si farà riferimento alla vigente normativa in materia di incarichi, collaborazioni e consulenze professionali".
ART.18
MODALITA' DI ESECUZIONE DEI LAVORI IN ECONOMIA
MEDIANTE AMMINISTRAZIONE DIRETTA
1.Quando i lavori vengono eseguiti in amministrazione diretta, il Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale e/o il direttore dei lavori di cui al precedente art.17, si avvarrà, per l'esecuzione dei lavori del personale dipendente dell'area tecnico manutentiva, per le opere da eseguire. Qualora non fosse possibile eseguire i lavori stessi con il personale dipendente, verranno attivate le procedure di legge per il reclutamento del personale necessario per le opere da eseguire.
2.Il responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale, provvederà altresì all'acquisto del materiale ed ai mezzi d'opera necessari nonché all'eventuale noleggio di automezzi e macchine operatrici occorrenti, ricercando i migliori prezzi di mercato.
3.Nel caso di assunzione del personale, sarà curata la tenuta di un apposito registro in cui il sorvegliante o l'assistente ai lavori annoterà le giornate e le ore di lavoro prestate da ciascun operaio, contemporaneamente al materiale acquistato o ricevuto ad ai noli effettuati.
4.I materiali, attrezzi impiegati, mezzi d'opera e fornitura di mezzi di trasporto richiesti dalla esecuzione dei lavori saranno forniti sulla base di buoni di ordinazione firmati dal Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale o in sua assenza o impedimento dal Segretario Comunale. Detti buoni d'ordine, di cui una copia da trasmettere all'Ufficio di Ragioneria, dovranno poi essere restituiti all'ufficio a corredo della regolare fattura.
5.Per gli operai assunti, l'Ufficio di Ragioneria provvederà alla tenuta dei libri paga e matricola prescritti per le assicurazioni obbligatorie.
6.L'Ufficio di Ragioneria provvederà altresì sulle note settimanali delle paghe alle ritenute erariali, assicurative e varie prescritte dalle vigenti normative in materia.
7.I materiali, attrezzi impiegati, mezzi d'opera e forniture dei mezzi di trasporto richiesti dall'esecuzione dei lavori saranno forniti in base a buoni ordinazione firmati dal Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale o da chi e' preposto alla direzione dei lavori. Detti buoni dovranno poi essere restituiti all’ Ufficio a corredo della regolare fattura.
8.Gli attrezzi, i mezzi d'opera, i materiali, ecc. acquistati per l'esecuzione dei lavori e residuati dopo l'esecuzione dei lavori stessi, dovranno essere annotati in appositi elenchi firmati da chi li tiene in consegna con il valore approssimativo che essi hanno nello stato in cui si trovano e, vistati dal direttore dei lavori e dal responsabile dell'U.T.C., quando non siano la stessa persona, verranno trasmessi subito all'Ufficio di Ragioneria, che provvederà alle scritturazioni patrimoniali e contabili necessarie.
ART.19
LAVORI IN ECONOMIA MEDIANTE COTTIMI
1.Ogni lavoro, opera o provvista da eseguirsi in economia, mediante cottimo fiduciario di cui al precedente articolo 12 comma 1, lett.b) per importi maggiori di 20.000 EURO e fino a 50.000 EURO, dovrà essere preventivamente approvato con deliberazione della Giunta Comunale sulla base di una perizia sommaria che, di norma, dovrà essere accompagnata dai seguenti elaborati tecnici:
- Relazione tecnica; - Computo metrico estimativo; - Elenco prezzi; - Elaborati grafici se necessari; - Foglio condizioni.
2.Ogni lavoro, opera o provvista da eseguirsi in economia, mediante cottimo fiduciario di cui al precedente art.12, comma 1, lett.b), per importi maggiori di 50.000 EURO e fino al limite massimo di cui al precedente art.5, comma 1, dovrà essere preventivamente approvato con deliberazione della Giunta Comunale sulla base di un progetto preliminare ed esecutivo da redigersi nel rispetto di quanto previsto dall'art.16 commi 3 e 5 della legge n.109/94 e successive modifiche e integrazioni.
3.Salvo il caso del ricorso a procedure di urgenza di cui al successivo art.27, i lavori da eseguirsi in economia di cui al precedente comma 2, dovranno essere inseriti nei programmi delle opere pubbliche comunali.
ART.20
RENDICONTO FINALE DEI LAVORI
1.Per i lavori eseguiti in amministrazione, il direttore dei lavori deve unire al rendiconto finale dei lavori stessi, una relazione e la liquidazione finale che determini esattamente, quantitativamente e qualitativamente, i lavori eseguiti, i materiali acquistati, il loro stato ed i risultati complessivamente conseguiti.
2.Per i lavori eseguiti con sistema dei cottimi fiduciari, il direttore dei lavori deve unire al rendiconto dei lavori stessi la liquidazione finale e il certificato di regolare esecuzione.
ART.21
LAVORI A SISTEMA MISTO
1.Nell'esecuzione dei lavori e delle connesse forniture con sistema indicato al precedente art.2, lett.c), il responsabile del servizio competente, può procedere parte in amministrazione diretta e parte a mezzo di cottimo fiduciario.
2.In ogni caso saranno applicate le disposizioni regolamentari di cui ai precedenti artt.18 e 19.
ART.22
PAGAMENTO SPESA OPERAI PER LAVORI IN AMMINISTRAZIONE
1.I pagamenti dei lavori in amministrazione diretta, saranno fatti direttamente agli operai impiegati dall'Ufficio di Ragioneria, previa rendicontazione delle ore effettuate da parte del Responsabile del servizio competente.
2.I compensi saranno pagati agli operai al netto delle ritenute di legge prescritte ed a cadenza settimanale.
ART.23
DETERMINE O BUONI ORDINATIVI LAVORI
1.Tutti i lavori in economia, il cui importo non sia superiore a quello indicato alla lett.a) del precedente art.12, saranno affidati tramite determina del responsabile del servizio o attraverso l'uso di buoni d'ordine sottoscritti dal medesimo responsabile del servizio competente con indicati i lavori, le provviste necessarie e i prezzi convenuti.
ART.24
LIQUIDAZIONE LAVORI IN ECONOMIA DI CUI ALL'ART.12 CO.1 LETT.A)
1.La liquidazione dei lavori potrà avvenire solo dietro presentazione di regolare fattura comprensiva dell'IVA, che dovrà essere emessa nei modi e termini di legge.
2.Le suddette fatture, dovranno riportare in allegato copia del relativo buono ordinazione di cui al precedente art.23 e/o indicare il numero dell'atto di ordinazione o affidamento.
ART.25
VERIFICA REGOLARITA' LAVORI IN ECONOMIA DI CUI ALL'ART.12 CO. 1
LETT.A)
1.Ai fini della liquidazione di cui al precedente art.24, il Responsabile del Servizio competente, dovrà procedere alla verifica e riscontro della regolarità dei lavori e sulla rispondenza degli stessi ai requisiti quantitativi e qualitativi, ai termini ed alle condizioni pattuite.
2.La liquidazione sarà effettuata con determinazione del Responsabile del Servizio con le modalità previste dall’art. 28 del D.Lgs. n. 77/1995 e dal Regolamento Comunale di Contabilità.
CAPO IV
DISPOSIZIONI COMUNI
ART.26
LAVORI E FORNITURE DA ESEGUIRSI
IN ECONOMIA IN VIA RESIDUALE
1.Oltre che per i lavori e le forniture indicati nei precedenti artt.6 e 11, l'Amministrazione comunale, vagliate le circostanze particolari, ha la facoltà di procedere in economia anche per opere, lavori e provviste non contemplati nel presente Regolamento, purché se ne dimostri la convenienza e se ne autorizzi, previa adozione di apposita deliberazione, l'esecuzione in economia, sempreché la relativa deliberazione abbia conseguito l’efficacia ed esecutività.
ART.27
LAVORI, FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA
1.Il presente Regolamento Comunale si applica altresì anche per quei lavori, forniture di beni e servizi, per i quali seppur non espressamente elencati nei precedenti artt. 6 e 11, per la loro natura e caratteristiche risultano compatibili con le disposizioni ivi contenute.
ART.28
NORME ANTIMAFIA
1.Il perfezionamento del contratto di cottimo fiduciario e' subordinato al rispetto e verifica delle norme vigenti in materia di lotta alla delinquenza mafiosa.
ART.29
PROVVEDIMENTI NEI CASI D'URGENZA
1.Nei casi in cui circostanze speciali di disastri o simili, o di temuti danni alle persone o alle cose, nelle quali qualunque indugio potrebbe diventare pregiudizievole e sia quindi chiesta la immediata esecuzione dei lavori, il Sindaco ai sensi di legge e in base al vigente Statuto Comunale, può ordinare l'immediata esecuzione dei lavori, provvedendo alla successiva regolarizzazione ai sensi dell'art.35, comma 3 del D.L.vo 25.02.1995, n.77.
2.In tal caso le particolari circostanze risulteranno da un verbale apposito redatto dal Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale con il concorso del Sindaco o di un suo delegato. Al verbale dovrà essere allegata una perizia sommaria delle spese presunte.
3.La perizia giustificativa ovvero il progetto sarà redatto dall'Ufficio Tecnico Comunale entro 20 giorni dall'ultimazione dei lavori e la regolarizzazione sarà effettuata dalla Giunta Comunale nei termini e con le modalità fissate dall'art.35, comma 3 del D.L.vo 25.02.1995, n.77, provvedendo il responsabile del servizio all’adozione del relativo impegno di spesa.
ART.30
ABROGAZIONE DELLE NORME PREESISTENTI
1.Sono abrogate tutte le disposizioni comunali vigenti in contrasto o incompatibili con quelle del presente regolamento.
ART.31
RINVIO A NORME E PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
1.Per quanto non espressamente specificato con il presente Regolamento Comunale, si fa riferimento alle normative statali e regionali in materia di esecuzione di lavori, forniture di beni e servizi in economia.
2.Per quanto attiene i procedimenti di aggiudicazione di pubbliche forniture di beni e servizi di valore inferiore alla soglia di rilievo comunitario, ai sensi del D.P.R. 18.04.1994, n.573 e successive modificazioni, il presente regolamento, limitatamente alle forniture di beni e servizi, regola l'acquisto dei beni servizi di cui all'art.10 del D.P.R. 18.04.1994, n.573.
ART.32
ENTRATA IN VIGORE
1.Il presente regolamento, ai sensi del vigente Statuto Comunale, entrerà in vigore il giorno successivo alla data in cui la relativa deliberazione di adozione diventerà esecutiva.
INDICE ARTICOLI
CAPO I-SCOPO DEL REGOLAMENTO
ART. 1-Generalita';
ART. 2-Modalita' di esecuzione;
ART. 3-Esecuzione in amministrazione diretta;
ART. 4-Esecuzione mediante cottimo fiduciario;
ART. 5-Limiti di spesa;
CAPO II-FORNITURE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA
ART. 6-Specificazione di forniture di beni e servizi da effettuarsi in
economia;
ART. 7-Condizioni per procedere a forniture di beni e servizi in
economia;
ART. 8-Buoni ordinativi di fornitura di beni e servizi;
ART. 9-Liquidazione forniture di beni e servizi;
ART.10-Verifica regolarità forniture di beni e servizi;
CAPO III-LAVORI IN ECONOMIA
ART.11-Specificazione dei lavori in economia;
ART.12-Condizioni per procedere a forniture o servizi in economia;
ART.13-Affidamento lavori in economia mediante cottimi fiduciari;
ART.14-Indennita' di occupazione e di espropriazione;
ART.15-Autorizzazione per maggiori spese;
ART.16-Contabilizzazione dei lavori in economia;
ART.17-Direzione ed inizio dei lavori in economia;
ART.18-Modalita' di esecuzione dei lavori in economia mediante
amministrazione diretta;
ART.19-Lavori in economia mediante cottimi;
ART.20-Rendiconto finale dei lavori;
ART.21-Lavori a sistema misto;
ART.22-Pagamento spesa operai per lavori in amministrazione;
ART.23-Buoni ordinativi lavori;
ART.24-Liquidazione lavori in economia di cui all'art.12 co.1,lett.a);
ART.25-Verifica regolarità lavori in economia di cui all'art.12 co.1,lett.a);
CAPO IV-DISPOSIZIONI COMUNI
ART.26-Lavori e forniture da eseguirsi in economia in via residuale;
ART.27-Lavori, forniture di beni e servizi in economia;
ART.28-Norme antimafia;
ART.29-Provvedimenti nei casi d'urgenza;
ART.30-Abrogazione delle norme preesistenti;
ART.31-Rinvio a norme e provvedimenti legislativi;
ART.32-Entrata in vigore;